mercoledì 18 luglio 2012

1989/CHANEL



Un giorno vidi una borsa e pensai, "E' anonima!" poi capii che era una Chanel; la trovai adorabile.
Non sempre ciò che vediamo ci attrae immediatamente, spesso poi ci facciamo forviare da un semplice logo che però riesce ad evocare in noi una sensazione impregnante di desiderio. Quasi come ci attraesse al tal punto da rimanere inermi. Ma non generalizziamo. Ritrovarci dinanzi una Chanel, soprattutto se non è la classica 2.55, ci fa capire che comunque c'è qualcosa che va contro il tempo, le mode, anche contro il logo stesso. Quell'eleganza quasi sopraffina che ci fa sentire un po' padroni del tempo. E di noi stessi. Nonostante portiamo comunque dietro il nome di qualcun'altro. Si ma per fortuna di un genio. Miss Gabrielle Coco Chanel.

domenica 17 giugno 2012

SHOES OF THE DAY

Jeffrey Campbell

FAKE/NEW STYLE




Fake. Modo elegante per dire falso o modo traslato per intendere un gioco fatto di loghi? Sicuramente quest’ultima è la connotazione attuale. Non parliamo dunque di contraffazione, ma bensì di un gioco correlato da loghi famosi come Chanel, Vuitton, Fendi o Saint Laurent. Giochi che non imitano delle borse o quant’altro realmente realizzato dalle maison, ma la sola cosa che si utilizza è il logo. Ormai codesta è una tendenza diffusa e largamente utilizzata da giovani fashion designer, ma anche da chi di scuola già ne ha fatta tanta. Parliamo però sempre di accostamenti che ci rendono frivoli e talvolta irreverentemente divertenti. Proviamo quindi a estrapolare e decodificare il messaggio che vogliamo dare: “Vorrei una Chanel, ma non posso e non per questo ne compro una finta, indosso solo il logo!” Allora loghiamoci ancora, di più, per sempre.  


martedì 29 maggio 2012

SHOES/CELINE



Girando per le vie della città raramente ci abbassiamo a guardare le scarpe altrui, o meglio c'è chi non lo fa. Io quasi al limite del feticismo, scruto gli accessori della gente, comprese naturalmente le scarpe.Mi sento ipnotizzato, quasi come una piccola Dorothy, alla vista di un paio di scarpe rosse. Rimasi colpito, abbagliato, da un paio di semplici Céline Vintage, in pelle rossa che rievocano agli anni sessanta, tacco basso e punta aperta, quasi a lasciar intravedere ciò che del piede non andrebbe scoperto. Ad ognuno le sue scarpe. Per Dorothy però ne erano la salvezza. E chi rimarrebbe senza scarpe?

http://www.celine.com/

lunedì 28 maggio 2012

STYLE/SWEET & SPIKE



Se parliamo di stile potremmo errare, ma se parliamo di moda potremmo obbiettare. L'eleganza innata di saper  abbinare degli stili così diversi tra loro e portarli come se fosse una sinfonia è un'arte. L'unione tra degli anelli spike, una collana con listarelle di pelle nera, il tutto smorzato da una Dolce e Gabbana in stampa animalier è a dir poco eccellente. Raramente troviamo consapevolezza e ricerca nell'abbinare stili e colori, tendenze e capi intramontabili, spesso si eccede di ipercorrettismo e si tende a riproporre semplicemente uno shooting fotografico, ahimè con pochissimo risultato. Quando invece ci troviamo dinanzi ad un'unione strong ma che magicamente rende tutto armonico, credo che forse il corretto utilizzo della moda, basandoci sul nostro stile, ci renda più brillanti. Brillando di luce propria, nonostante indossiamo quello che qualcuno ha creato per noi. Inconsapevolmente.

mercoledì 23 maggio 2012

VOGUE/BUCKET BAG


Bucket. Torna di moda il secchiello. Amato, odiato, desiderato, passa e torna di moda in un balzo, quasi non ce ne rendessimo conto. Eccolo, rientra in pompa magna nei nostri cuori per l'estate 2012, quasi non l'avessimo mai neanche riposto nell'armadio. Dagli anni '70 impazza senza sosta e ne sono state create in milioni, con forme, colori, rivisitazioni e giochi di stile. Da Chanel e Vuitton, per poi passare a Dior e non per ultimo Gianfranco Ferrè. Nome importante per lo stile italiano ma che nell'ultimo periodo fu un pò offuscato, vittima forse della crisi del Made in Italy a causa dei nostri vicini francesi. Ritornando alla nostra Bucket bag, borsa senza tempo ci fa ritornare indietro nel tempo, a quegli anni '70 dove tutto era innovativo, audace e avveniristico. Dove tutto quello che era nuovo era elegante. Forse oggi ci si spinge all'eccesso pur di trovare qualcosa di nuovo? Una cosa è certa. Creare una borsa che faccia sognare oggi è difficile, ma la speranza è l'ultima a morire.


martedì 22 maggio 2012

LUSSO/CARTIER


I gioielli sono i migliori amici delle donne. O erano i diamanti? Poco importa, l'essenziale è che nel momento in cui la bellezza di un gioiello si proietta verso la pelle più raffinata, corredata da un bordeaux inconfondibile e un tocco di francese, che non guasta mai, ecco che si materializza come per incanto Cartier. Sicuramente un nome una garanzia. Per carità uno stile senza tempo, qui non esiste vintage o attuale, una delle poche maison che rimane ancorata su una linea d'onda e la cavalca imperterrita. Naturalmente senza ricordi. Senza dimenticare lo stile. Lusso.


lunedì 21 maggio 2012

NOUVEAU/IDENTIFICATION



Identificazione. Ormai si è diffusa a macchia d'olio la costrizione, a volte, di cercare in modo spasmodico un modello in cui identificarsi. E' una ricerca continua in cui tutto richiama qualcosa, qualcuno, uno stile, un processo culturale. Ma se guardiamo al microscopio, realmente ci guardiamo dentro, piuttosto che guardarci intorno? Si è perso quel divertimento nell'abbigliarsi, nel divertirsi, nel giocare con mille cose diverse. La cosa decisamente e tristemente vera è che non riusciamo ad avere forse più un io ma un altro. Però ogni tanto identificarsi in se stessi con un oggetto creato da altri è divertente! Come in questo caso con la piastrina identification di Fendi. Porto sempre con me la mia iniziale come se dovessi dimenticarla da un momento all'altro. Bè almeno questo fa molto chic. E' forse l'evoluzione della collana "Carrie"?. Non sappiamo ma una cosa è certa. Identificazione.

domenica 20 maggio 2012

CLUTCH/FAST FASHION


Voglia di colore, Voglia di estate? Chissà, una cosa è certa i colori fluo sono sintomo di cambiamento. In una stagione all'insegna del colore e dell'eccesso, soprattutto negli accessori, questa clucth è l'apoteosi. Un colore invitante, una forma intrigante e un nome che si commenta da solo: Jimmy Choo. Collezione creata per il colosso H&M qualche anno fà da Tamara Mellon, mente creativa del brand ,che ha permesso a tante fashioniste un piccolo sogno di gloria. E proprio come un cavallo di Troia si insinua negli armadi spodestando, imperterrita, centinaia di borse diventate anonime al confronto. Ad ognuno la sua borsa. Ma si sà il buon gusto si riconosce dalle piccole cose. 



sabato 12 maggio 2012

NOUVEAU/IBRIDI HANDMADE SHOCK


Ibridi. Una sola parola per esprimere uno stile unico, poliedrico e in continua Evoluzione. Un servizio shock, foto dal sapore ruvido degno di una fiaba di Tim barton; come una cenerentola di  ritorno da una serata in un club esclusivo, dove l'unica cosa da perdere è la consapevolezza del tempo. In un turbinio di luci e colori che
smorzano il fiato, impazzano tubini e mini dress dai colori fluo e pastello, misti tra loro e adornati con accessori in plexi, gioielli vintage, cluck ed il gioco è fatto.Così si susseguono foto dopo foto accostamenti di colori a volte azzardati ma esplosivi, e qui nasce la voglia di giocare, osare, e lasciarsi coinvolgere dalla voglia di una notte di mezz'estate. Speriamo arrivi presto. Naturalmente.


                                                                PH: NU
                                                            www.ibridi.it